INSIDE ME

insomnia

insomnia-eye

Sono le 3.33am. Ovviamente non riesco a dormire. Sarà per la normale tensione prima di un viaggio, sarà perchè il mio airbed fa schifo ed è mezzo sgonfio (in più è senza cuscino, che ho dovuto restituire al mio amico che me l’ha prestato), sarà che tra poche ore lascio New York.

Un sacco di pensieri attraversano la mia testa. Sono felice di passare un po’ di tempo a casa e rivedere tutto quello che mi sono lasciato indietro, ma certo, proprio in queste ore, staccare la mente dal fatto che domani saluterò quella che è stata la mia casa per gli ultimo 12 mesi non è semplice.
Sono molto soddisfatto di avere pochi rimpianti; ora come ora non mi viene in mente nulla che avrei tanto voluto fare e non ho fatto. Molte mete sono state raggiunte, e, soprattutto, riuscire a vivere un po’ alla newyorkese è uno dei maggiori obiettivi conseguiti.

Volevo vivere a New York, ho vissuto a New York. Non posso certo lamentarmi.
Voglio viverci ancora… staremo a vedere.

Agosto 10, 2009 Pubblicato da rubmaze | Senza Categoria | | Ancora nessun commento.

Sono come in vacanza…

ist2_841836-vacation-time

Sono come in vacanza… cioè, con solo i lati negativi delle vacanze: la scomodità.
Il letto è andato stamattina; il mio meraviglioso queen size bed, comprato all’Ikea, mi ha salutato per sempre. La cassettiera grande sta per andare (verrà un tipo a prendersela in un’ora). Insomma, dormo per terra sul mio (scomodissimo) air bed, ho la maggior parte dei vestiti in valigia, in quanto senza cassattiera… e all’una vengono a vedere la sedia alla scrivania (tra l’altro l’ultima sedia rimasta in casa) con possibilità di acchiapparla subito.
Passerò una settimana senza piatti (sono già andati da tempo, così come pure le posate), tavolo della cucina, letto e cassettiera. Tanto tempo per stare con me stesso…

Immagino cercherò un po’ di ospitalità in giro per Manhattan, soprattutto orari pasti.

Certamente un bel modo per lasciara la città: sicuramente una casa vuota nella quale è impossibile mangiare non mi mancherà troppo una volta sull’aereo. Una cosa in meno della quale doversi preoccupare.

Agosto 3, 2009 Pubblicato da rubmaze | Senza Categoria | | 1 Commento